Inaugura oggi, 12 febbraio 2026, negli spazi di Palazzo Castiglioni, messi a disposizione da Confcommercio Milano – Lodi – Monza e Brianza, la mostra interdisciplinare Oltre il Podio. Scatti, storia e arte, tra i progetti speciali che celebrano i dieci anni di MuseoCity. L’esposizione, aperta al pubblico dal 12 al 17 febbraio, propone un percorso che intreccia fotografia, cinema, arte e memoria sportiva, offrendo uno sguardo inedito sullo spirito olimpico e sull’identità culturale milanese.
Allestita dai noti architetti Ludovica Serafini e Roberto Palomba dello studio Palomba Serafini Associati, la mostra valorizza materiali d’archivio di MuseoCity, tra cui le fotografie d’autore di Filippo Romano, le opere della community degli Urban Sketchers e il film Mondi a Milano (2023), diretto da Giovanni Pitscheider e prodotto con il supporto di MUMAC Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group. Il percorso espositivo accosta questi contributi a oggetti e opere d’arte legati al mondo dello sport e all’ideale olimpico, provenienti da dieci istituzioni della rete MuseoCity, tra cui Fondazione Dompé e Fondazione ISEC, entrambe alla loro prima partecipazione.
Per l’occasione, Thermore – azienda leader nelle imbottiture termiche per l’abbigliamento – presenta un capo esclusivo illustrato dall’artista Jacopo Ascari, simbolo del legame tra innovazione, territorio ed eleganza milanese, valori condivisi con la manifestazione.
Tra i momenti più attesi dell’esposizione spicca il nuovo progetto fotografico firmato dal fotografo di moda di fama internazionale Giampaolo Sgura, realizzato nell’ambito di Olympism Made Visible, iniziativa promossa dal Museo Olimpico di Losanna. Immerso nelle prove e nei momenti di backstage della Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026, Sgura ha catturato volti, costumi ed energia collettiva che animano lo spettacolo, restituendo al pubblico uno sguardo artistico e profondamente umano dietro le quinte, a pochi giorni dall’evento.
Oltre il Podio si conferma così non solo una celebrazione dello sport, ma un racconto corale che unisce arte, storia e visione contemporanea, nel segno di Milano e della sua vocazione internazionale.