I travestiti, Genova

Lisetta Carmi

1969-1970
Stampa alla gelatina bromuro d’argento

Per un quinto della sua vita Lisetta Carmi è stata una gran- de fotogiornalista. Nata a Genova nel 1924, fino a 35 anni è stata insegnante e concertista di pianoforte. Dal 1960 si de- dica con grande passione alla fotografia, viaggiando in tutto il mondo, poi senza ripensamenti, così come aveva abbando- nato la musica, nel 1978 abbandonerà anche la fotografia. Nel 1965 entra in contatto con il mondo dei travestiti geno- vesi. Come lei stessa scrive nel libro I travestiti, che pubbli- cherà nel 1972, “Li ho rivisti successivamente nella loro vita quotidiana e ho incominciato a vivere con loro e a fotografarli. Li ho subito sentiti come esseri umani che vivono e soffrono tutte le contraddizioni della nostra società, come minoranza ricercata da una parte e respinta dall’altra”. Per circa sei anni Lisetta Carmi indagherà un mondo ai margini e tuttavia “nor- male” di persone che la accettano nelle loro case e accettano di averla testimone delle loro metamorfosi e dei rapporti con il quartiere. Il progetto di libro prende forma nell’arco di sei anni, un lungo periodo fatto di incontri, di riflessioni, di rap- porti. Poi con testi di Lisetta Carmi ed Elvio Fachinelli, mon- taggio e impaginazione di Giancarlo Iliprandi, consulenza edi- toriale di Luciano D’Alessandro, I travestiti viene pubblicato da Essedi di Sergio Donnabella. Libro oggi quasi introvabile, che nel corso degli anni è diventato una pietra miliare della storia della fotografia italiana.

Presente in

Museo Nazionale di Fotografia

Via Giovanni Frova 10
20092 Cinisello Balsamo