Storie di Griselda: Gualtieri fa spogliare Griselda
Sconosciuto
1460 circa
Affresco staccato, dettaglio della camera picta del Castello di Roccabianca
Le Storie di Griselda narrano le vicende di Gualtieri, marchese di Saluzzo, e della sua giovane sposa, la popolana Griselda, che sopporterà per oltre tredici anni crudeltà e umiliazioni, come prove di devozione coniugale. Narrate nell’ultima novella del Decamerone da Giovanni Boccaccio, che mette in guardia le fanciulle dal seguire l’esempio della protagonista, le Storie di Griselda sono poi riprese da Francesco Petrarca, con intento didascalico verso le donne che vogliano contrarre un buon matrimonio e che devono quindi apprendere la virtù della pazienza.
Diventano un soggetto di eccezionale fortuna nel Medioevo, diffuse in tutta Europa anche grazie a dipinti o manufatti artigianali, spesso parte dei corredi nuziali, che riprendono alcune scene della vicenda come exempla di virtù e fedeltà coniugale.
Il ciclo di affreschi quattrocenteschi della camera picta del castello di Roccabianca – ricostruita al primo piano dei Musei del Castello e proveniente dalla dimora di un condottiero degli Sforza, Pier Maria De’ Rossi – costituiscono l’unica pittu- ra murale sul tema, sopravvissuta pressoché integra fino ai giorni nostri e rappresentano l’occasione per ripercorrere la fortuna di questo soggetto e affrontare il tema della violenza
di genere e del ruolo subalterno della donna al marito.
L’istituzione partecipa a Museo Segreto anche con un approfondimento video sul canale YouTube dell'Associazione MuseoCity
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