Corso di Porta Romana a Milano

Luigi Cherbuin

1840
Acquatinta

Nei secoli del Grand Tour, Milano è percepita soprattutto come una tappa sulla strada per raggiungere le mete più canoniche e desiderate, certamente più attrattive per le persone provenienti dal Nord Europa: Venezia, Firenze, Roma e il sole meridionale. Ma, nonostante non potesse vantare i tesori artistici di altre città della Penisola, viaggiatori e viaggiatrici trovano Milano accogliente e piacevole, scoprono il Duomo, le chiese, le pinacoteche – Brera e Ambrosiana – e dei dintorni della città.
Nella prima metà dell’Ottocento, per accogliere un flusso di persone sempre maggiore, accanto a caffè e osterie, in città si moltiplicano le strutture ricettive. A Palazzo Morando, nella vetrina di sala V, sono esposte alcune riproduzioni litografiche acquarellate che pubblicizzano servizi e alberghi, frequentati soprattutto da stranieri. Dall’Hotel de l’Europe sulla corsia dei Servi (oggi corso Vittorio Emanuele) all’Albergo del Biscione, dall’Albergo del Marino all’Hotel Suisse fino all’Albergo Reichmann all’inizio di corso di Porta Romana, che ospita soprattutto chi proviene dall’Inghilterra e dai paesi di lingua tedesca.

Presente in

Palazzo Morando | Costume Moda Immagine

Via Sant'andrea 6
20121 Milano