Il falò dei gonfiabili
Pietro Moretti
2023
Acquerello, olio, polvere di marmo su tela
Le parole dell’artista raccontano il significato dell’opera scelta per Museo Segreto: "Il falò dei gonfiabili è un’opera nata da una storia di finzione. In una spiaggia di notte un gruppo di ragazzi annoiati e smarriti trova un carrello di un venditore ambulante nascosto dietro una cabina. Se inizialmente vorrebbero rubare i gonfiabili lì presenti, decidono, spinti dal loro capetto, di bruciarli in un falò. Pensavo alla violenza maschile adolescenziale, all’inconsapevolezza delle conseguenze di un’azione, alla supponenza e alla noncuranza nei confronti dell’altro, e volevo ritrarre un gesto di violenza ritualizzata, di gruppo, ma non volevo fosse una violenza compiuta contro un qualcuno, una persona o animale che sia, bensì mi interessava la performatività dell’atto. Bruciare i gonfiabili di un venditore ambulante è sicuramente un atto di violenza nei suoi confronti perché insomma gli rovini il lavoro, però è un’azione svuotata di significato attraverso cui più che emergere la violenza volevo evidenziare come i personaggi della scena reagiscano diversamente a quel che stanno compiendo. E poi mi sembrava che bruciando i gonfiabili si aggiungesse un qualcosa di comico, di infantile alla situazione".(P. Moretti)
In questo gesto di gruppo, i mondi possibili non sono solo quelli che nascono dalle ceneri di ciò che è stato distrutto, dei gonfiabili vuoti di senso e di significato, ma anche quelli che nascono dalla consapevolezza delle proprie azioni e dalla volontà di scegliere un percorso diverso.
Presente in
Collezione Giuseppe Iannaccone
Corso Giacomo Matteotti 1120121 Milano