Cartone preparatorio per la Scuola di Atene

Pinacoteca Ambrosiana
c. 1508
carboncino e biacca su carta

Un capolavoro, tante imprese: il Cartone di Raffaello all’Ambrosiana

Tra i tesori più straordinari conservati nella Pinacoteca Ambrosiana spicca senza dubbio il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello Sanzio, un capolavoro assoluto non solo per la sua bellezza, ma per la storia complessa e affascinante che lo accompagna. Un’unica opera che racchiude in sé molteplici “imprese” artistiche, storiche e culturali.

È innanzitutto l’impresa di Raffaello stesso, impegnato nella decorazione delle Stanze Vaticane, che con la Scuola di Atene celebra la sintesi perfetta tra arte, filosofia e idealità rinascimentale. Ma è anche l’impresa lungimirante del Cardinale Federico Borromeo, fondatore della Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, che nel XVII secolo volle fortemente acquisire il Cartone per la collezione della neonata istituzione milanese, come emblema del sapere e dell’armonia delle arti.

La storia del Cartone si intreccia poi con eventi storici di grande portata: dalle requisizioni napoleoniche, che portarono l’opera in Francia, al suo rientro a Milano dopo il Congresso di Vienna, fino ai riallestimenti del dopoguerra, che ne garantirono la conservazione e la fruizione pubblica in un’epoca di rinascita culturale.

Ultima, ma non meno importante, l’impresa contemporanea: un imponente lavoro di restauro e riallestimento durato oltre cinque anni e conclusosi nel 2019, che ha restituito all’opera una straordinaria leggibilità, valorizzandone ogni dettaglio tecnico e artistico.

Il Cartone di Raffaello continua così a raccontare, a distanza di secoli, una storia ricca e stratificata: una narrazione multiforme che affascina studiosi, appassionati e visitatori da ogni parte del mondo, simbolo eterno di un patrimonio che vive nel tempo.

Presente in

Pinacoteca Ambrosiana

Piazza Pio Undicesimo 2
20123 Milano