Lunette raffiguranti la Fortezza, la Giustizia, la Prudenza e la Temperanza

Andrea Appiani

Palazzo Reale
1808
affresco distaccato e riportato su tela.

In occasione della mostra “Appiani. Il Neoclassicismo a Milano”, in programma fino all’11 gennaio 2026, le quattro grandi lunette ad affresco con figure allegoriche, che il “Pittore delle Grazie” realizzò nella Sala del Trono nel 1808, sono state riportate a Palazzo Reale dopo oltre settant'anni. Raffiguranti la Fortezza, la Giustizia, la Prudenza e la Temperanza, le lunette appartenevano al ciclo celebrativo “Apoteosi di Napoleone”, voluto dal Viceré Eugène de Beauharnais come apparato decorativo per Palazzo Reale, scelto come residenza ufficiale del nuovo potere monarchico napoleonico. Il compito fu affidato ad Andrea Appiani, frescante prediletto da Bonaparte, eletto “Primo pittore di corte”. Per la Sala del Trono del palazzo l’artista concepì questa monumentale decorazione ad affresco, caratterizzata da una ripartizione geometrica che culminava in un grande ottagono, entro il quale era rappresentata la figura di Napoleone assiso in trono in veste di Giove. A contorno si alternavano riquadri raffiguranti vittorie alate e le quattro lunette semicircolari in cui venivano rappresentate le virtù cardinali.

Danneggiati dai bombardamenti alleati del 1943, gli affreschi superstiti vennero staccati e poi trasferiti a Villa Carlotta di Tremezzina.

Palazzo Reale è riuscito nell’impresa di riportare le lunette nel loro contesto di produzione, offrendo ai visitatori la possibilità di tornare a scoprire un gioiello del patrimonio decorativo del Palazzo, rimasto per lungo tempo “segreto”. Attualmente esposte nella Sala delle Quattro Colonne, le lunette verranno riposizionate nella sede originaria al termine del progetto di restauro della Sala del Trono.

Presente in

Palazzo Reale

Piazza Del Duomo 12
20122 Milano