Testa di Minerva

AEMuseum
1864
Frammenti scultorei in pietra di Vicenza

La collezione di sculture di Fondazione AEM – Gruppo A2A è stata ereditata dalla municipalizzata milanese durante la presidenza di Roberto Tremelloni, dal 1951 al 1962. Uomo appassionato di storia e legato alla città di Milano, Tremelloni fece recuperare elementi scultorei che decoravano la vecchia stazione ferroviaria di Milano, per collocarli nelle sedi dell’azienda. Oggi un nucleo consistente di frammenti si trova nel cortile della Ricevitrice Ovest in via Antonio Pianella, le tre sculture esposte in AEMuseum dal luglio 2025 provengono invece dalla sede storica di via della Signora.

La vecchia stazione di Milano, inaugurata nel febbraio del 1864, si trovava in piazzale Fiume (oggi piazza della Repubblica) e venne dismessa e sostituita nel 1931 dall’attuale Stazione Centrale in piazza Duca D’Aosta. Sculture architettoniche in pietra di Vicenza decoravano l’ingresso principale per i viaggiatori realizzato in stile rinascimentale francese: la testa femminile era la chiave di volta di uno degli archi di entrata, mentre la testa leonina e il frammento con zampa posteriore e coda componevano una delle due figure di leone alato che fiancheggiavano l’orologio nel fastigio della facciata. Le decorazioni scultoree, in linea con il gusto ottocentesco di quegli anni, rimandano a figure mitologiche arricchite da motivi floreali: la testa femminile potrebbe rappresentare una dea greca, forse Minerva simbolo di saggezza, protettrice delle arti e delle città, la cui carica espressiva veniva enfatizzata dall’alternanza con le figure leonine, simbolo di forza, maestosità e protezione. Le opere selezionate dimostrano che un’impresa, oltre che a produrre spontaneamente cultura, è capace anche di preservare memorie collettive attraverso la lungimiranza e la sensibilità di alcuni suoi principali protagonisti, a partire dai grandi presidenti del passato come Roberto Tremelloni.

Presente in

AEMuseum

Piazza Po 3
20144 Milano